Lo Shiatsu è bilanciamento energetico
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Lo Shiatsu è riequilibrio tonico e articolare
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Lo Shiatsu è contattare la nostra intelligenza corporea
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Lo Shiatsu è conforto e sostegno
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Lo Shiatsu favorisce l’autoguarigione
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Lo Shiatsu è ritrovare la tranquillità
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Lo Shiatsu

Lo Shiatsu è un arte per la salute, un sistema di trattamento del corpo di origine cino-giapponese. I kanji (ideogrammi) che compongono la parola Shiatsu significano rispettivamente dita e premere, tradotto letteralmente: “premere con le dita”.

Attraverso il tocco, lo Shiatsu valorizza le risorse vitali della persona, permettendone la migliore espressione secondo le potenzialità, i tempi e le modalità peculiari di ciascuno. Genera una miglior qualità della vita qualsiasi sia l’età, la condizione e lo stato psicofisico e per questo motivo viene spesso definito “disciplina evolutiva”.

I benefici dello Shiatsu sul piano sintomatico e della prevenzione sono frutto di un naturale processo di autoguarigione connesso al generale miglioramento della qualità di vita.

Nel 1957 il Ministero della Sanità giapponese, lo definisce così:

“Arte autonoma manuale, fatta con la pressione delle dita ed altre parti del corpo come i palmi, le ginocchia ed i gomiti, atte a guarire o prevenire le malattie, riequilibrando senza l’ausilio di aghi o altri strumenti meccanici”.

Questa definizione però è alquanto ampia, potrebbe adattarsi benissimo anche al massaggio tradizionale thailandese, che, assieme agli stretching, utilizza anch’esso pressioni delle dita e di altre parti del corpo e mira al riequilibrio energetico.

Per cogliere la specificità dello Shiatsu bisogna mettere in evidenza le sue caratteristiche peculiari tra cui la più evidente è senza dubbio la pressione perpendicolare e costante sul corpo del ricevente applicata tramite i vari “attrezzi” del mestiere, siano essi il pollice, il palmo, il gomito o il ginocchio. Quindi se non c’è una pressione perpendicolare al punto di applicazione – uno tsubo, un meridiano o un area – non è Shiatsu. Se non c’è costanza, una pausa tra l’inizio e la fine di una pressione, non è Shiatsu.

Un’altra caratteristica è l’uso dell’energia dell’operatore reso possibile dal suo assetto, una organizzazione corporea che non può prescindere da un uso ottimale di hara (addome).

Lo Shiatsu che pratico, ovvero lo Shiatsu Ryu-Zo di Aldo Ricciotti

Mentro ricevo il diploma di Operatore Shiatsu da Aldo Ricciotti

Questo stile di Shiatsu, sviluppato dal Prof. Aldo Ricciotti, sviluppa un particolare approccio basato sui principi rappresentati dagli ideogrammi che ne formano il nome: ryu-drago e zo-elefante.

Il principio ryu-drago allude ad un tipo di pressione e di presenza dell’ operatore sottile, lieve, sviluppata attraverso una concentrazione portata su strutture energetiche e sul respiro. Il principio zo-elefante allude ad un tipo di pressione e di presenza energica, fisica, con concentrazione da parte dell’operatore portata su strutture articolari, muscolari, anatomiche.

Nello Shiatsu Ryu Zo si promuove inoltre un equilibrio del rapporto centro-periferia del corpo del ricevente, vedendolo come articolato da cerniere (passaggio arti-tronco). Sulle cerniere si agisce con speciali aree di valutazione e tramite la regolazione del flusso dei meridiani. Tale regolazione è monitorata attraverso le variazioni della postura del ricevente in seguito al trattamento.

Terminato il trattamento Ryu Zo e bilanciato il rapporto centro-periferia attraverso il riequilibrio di meridiani e cerniere si apre allora la strada per il trattamento Isshin. Qui si manifesta un altro principio. Isshin significa “un unico cuore“, allude cioè al principio dell’unità. In questo tipo di trattamento si ha in vista il riequilibrio della linea centrale del ricevente, dal cranio al sacro agli arti inferiori, con tutte le strutture che si offrono come barriere alla verticalità, dal palato al diaframma, dal pavimento pelvico alle ginocchia e alle volte plantari. Oltre a ciò, l’operatore è centrato sul supporto non duale con il ricevente mediante precise modalità d’uso del proprio corpo-mente. Il trattamento Isshin si svolge in posizione supina e seduta. Quest’ultima posizione offre la possibilità di operare un importantissimo lavoro per il guadagno della verticalità ottimale.

Nello Shiatsu Ryu Zo, insegnato tramite katà e valutazioni, sono sintetizzati oltre venticinque anni di studio e pratica in ambiti che vanno dalla kinesiologia allo shiatsu, dalla Medicina tradizionale cinese allo zen. Lo Shiatsu Ryu Zo e offre quindi un importante strumento per il benessere e la salute. Bilanciando corpo e mente, è utile quando occorre recuperare stress, stanchezza, in vari tipi di dolori, rigidità e in tutti i casi di sregolazione delle grandi funzioni corporee.*

Il programma dello Shiatsu Ryu-Zo contempla esercizi Ki Tai So, 5 Kata (supino, prono, laterale, addome, seduto), lavoro sui Meridiani Energetici (MTC), specifiche tecniche di valutazione energetica, tecniche avanzate Isshin.

Fabio Ronci

* Descrizione dello Shiatsu Ryu-Zo a cura del Prof. Aldo Ricciotti, liberamente tratta dal sito riminishiatsu.it